Juve Stabia ha ufficializzato il nuovo assetto tecnico: De Vito responsabile dell'area tecnica, Stefanelli come direttore sportivo e Pietro De Giorgio al timone della squadra. L'annuncio, avvenuto subito dopo la presentazione del presidente Alfredo Guerri, segna il primo passo concreto del club per la stagione 2026‑27.
Chi sono i protagonisti?
De Vito, già noto per la sua esperienza nella preparazione atletica, assume la direzione dell'area tecnica con un contratto biennale. Stefanelli, ex giocatore e ora dirigente, è stato nominato nuovo direttore sportivo, incarico che gli permette di gestire i trasferimenti e la strategia di mercato. Il tecnico Pietro De Giorgio, con un passato da assistente in Serie C, firma anch'egli un contratto di due anni per guidare la squadra in campionato.
Come si completa lo staff?
De Giorgio ha scelto Guido Di Dona come vice‑allenatore, affiancato da Gerardo Alfano e Andy Bangu come collaboratori tecnici. Il reparto analisi è curato da Giovanni Cesaroni, mentre la preparazione atletica è affidata a Roberto De Luce e Fabiano Ponte. Amedeo Petrazzuolo chiude il gruppo come preparatore dei portieri. Tutti i nomi sono stati confermati nella nota stampa del club.
Perché è importante per la stagione?
Il nuovo trio arriva con Juve Stabia al settimo posto in Serie B, 51 punti, 11 vittorie, 18 pareggi e 9 sconfitte su 38 partite, con forma recente DLDDW. Il club ha subito l'ultima sconfitta 2‑1 contro il Monza il 19 maggio 2026, ma resta a 31 punti dalla vetta di Venezia. L'obiettivo dichiarato è consolidare la posizione di metà classifica e puntare a una spinta verso il playoff.
Quali sono le prossime sfide?
Il calendario prevede un incontro contro il Crotone nella prossima settimana, una partita chiave per testare il nuovo assetto. De Giorgio ha già parlato di un approccio più aggressivo in fase offensiva, cercando di migliorare i 44 gol segnati finora, contro i 45 subiti. Il club spera che la sinergia tra i tre dirigenti e lo staff tecnico possa tradursi in risultati più consistenti, evitando le recenti due sconfitte consecutive.
La stagione è ancora lunga e Juve Stabia dovrà dimostrare che il nuovo organigramma può trasformare la squadra in una realtà competitiva, capace di lottare per i posti di vertice.
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