Da una parte una città e una tifoseria col fiato sospeso, dall’altra un club che osserva da lontano l’evoluzione della situazione. Sono giorni cruciali tanto per la Juve Stabia, che attende di conoscere il proprio destino, quanto per il Bari che subentrerebbe alle Vespe in caso di mancata iscrizione della società campana alla prossima Serie B. Le scadenze sono segnate sul calendario e sono perentorie. Dal mancato rispetto delle stesse dipendono il destino della Juve Stabia, con l’attuale compagine societaria oppure sotto una nuova veste, ma anche il possibile ripassetto del campionato cadetto per la prossima stagione. Il primo termine perentorio per il club stabiese è la mezzanotte di lunedì 8 giugno, l’ora entro cui il presidente Francesco Agnello dovrà aver completato la ricapitalizzazione chiesta dall’amministrazione giudiziaria del club, costituita dai dottori Scarpa e Ferrara. Ci sono 6,9 milioni di euro da versare nelle casse societarie, condizione essenziale per consentire all’attuale proprietaria del club, la Stabia Capital, di mantenerne il controllo. Cosa succederebbe in caso di mancato versamento della cifra richiesta? La palla tornerebbe in mano al Tribunale, che ha fissato un’udienza per mercoledì 10 giugno. Senza ricapitalizzazione, gli amministratori darebbero inizio a un nuovo corso scegliendo tra le due proposte già formalizzate sul tavolo. La prima è riconducibile ad Alfredo Guerri, imprenditore già vicino alla Juve Stabia nei momenti più difficili della storia recente della squadra gialloblu, l’altra a un gruppo di investitori stranieri, la Swiss Gulf Holding. Il sindaco Luigi Vicinanza, e una fetta consistente della tifoseria delle Vespe si sono già schierati con compattezza a sostegno di Guerri: è lui “l’opzione preferita” per il salvataggio del club, che entro il 16 giugno deve rispettare un’altra scadenza, ancor più importante: quella per l’iscrizione in Serie B, dove comunque i gialloblu partirebbero da -2 per inadempienze finanziarie. Dando per scontato il mancato versamento da parte di Agnello dei 6,9 milioni richiesti dall’amministrazione giudiziaria, ci sarebbero solo sei giorni per la nuova proprietà per mettere assieme tutto il necessario per l’iscrizione, che consentirebbe alla Juve Stabia di proseguire la sua straordinaria avventura nel campionato cadetto. Nelle ultime due stagioni le Vespe hanno raggiunto per due volte le semifinali playoff. Spettatrice interessata delle vicende stabiesi è il Bari, dove pure continua la maretta tra il sindaco Vito Leccese e la famiglia De Laurentiis. In caso di non ammissione della Juve Stabia in B, infatti, è proprio il club del capoluogo pugliese a guidare la graduatoria per il ripescaggio.
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Juve Stabia in ansia: scadenze per ricapitalizzazione e iscrizione in Serie B
La Juve Stabia attende di conoscere il proprio destino, mentre il Bari spera nel ripescaggio in caso di mancata iscrizione della società campana alla prossima Serie B.
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