La Juve Stabia è al centro di una crisi societaria. Francesco Agnello, chiamato a ricapitalizzare 6,9 milioni di euro entro la mezzanotte di ieri come richiesto lo scorso 3 giugno dal Tribunale di Napoli, ha fatto sapere tramite i suoi legali che non verserà quella cifra tirandosi definitivamente indietro. Prossimo appuntamento il 10 giugno, dove è prevista una seconda udienza alle 12,30. In quell'occasione Agnello uscirà ufficialmente di scena e, successivamente, ci sarà la ri-assegnazione delle quote del club per costituire la nuova società. In pole position c'è Alfredo Guerri con la sua Domus SRL, un pò più dietro invece il fondo svizzero. Insomma, mercoledì sarà una giornata spartiacque per la Juve Stabia. Il Bari ovviamente resta alla finestra, in attesa di capire quale sarà il suo futuro.